Una passeggiata tra le fiabe… alla ricerca dell’amicizia

Testo e regia di Luca Buggio


Che cosa sta succedendo al perfido Uomo Nero? Si sente triste, giù di corda. Per usare le sue parole, neppure il pensiero di qualche mascalzonata gli solleva il morale. Incapace di trovare una spiegazione al suo malumore, l’Uomo Nero non riesce a credere che una comune Bambina possa trovarla per lui: “Sei triste perché sei solo e non hai amici”. La Bambina si offre di aiutarlo a scoprire il segreto dell’amicizia accompagnandolo nel Mondo delle Fiabe. Qui, attraverso le parole e l’esempio di alcuni famosi eroi l’Uomo Nero scopre le sfaccettature che rendono l’Amicizia un sentimento con la A maiuscola. Ma le cose non sono mai così facili, neppure nel Mondo delle Fiabe. La Strega, che siede sul trono di Signora del Male, ha saputo del ritorno dell’Uomo Nero e teme che sia venuto a rubarle il posto: così, con l’aiuto dei suoi imbranati servitori cerca di attirare il suo rivale in una trappola e a sfidarlo ad una gara di cattiverie. Ed è allora, solo allora che, messo di fronte al se stesso di un tempo, l’Uomo Nero si rende conto di avere imparato, perfino lui, il segreto dell’Amicizia.
La presenza di giovanissimi attori nel cast di questo spettacolo assume un valore speciale: i Saltapasti privilegiano, nelle loro attività rivolte al pubblico dei più piccoli, la presenza di ragazzi e ragazze di poco più grandi, sviluppando dinamiche che oggi vengono classificate sotto il termine di “educazione tra pari”. I giovani attori sono infatti il migliore “testimonial” verso i più piccoli di come il teatro possa essere un modo sano di crescere e socializzare. Il testo prevede diversi momenti di coinvolgimento del pubblico in sala. I protagonisti spesso si rivolgono agli spettatori chiedendo loro opinioni o incoraggiamenti: questo a volte li conduce a divertenti “varianti sul tema”, quasi sempre improvvisate sul momento.


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