Il Papa, il tango e… i Saltapasti

Non solo teatro, ormai è chiaro: la vocazione della Compagnia dei Saltapasti si allarga a tutto campo a nuove forme di comunicazione per l’intrattenimento.

In quest’ottica ecco dunque una breve collaborazione con la trasmissione “A descubrir el tango argentino” di Radio Crossover, condotta da Roberto Finelli e Marina Mondini. Il nostro Ivan Tosco interpreta il Cardinale Vicario di Roma Basilio Pompilj, che nel 1914 tuonava la condanna al tango dalle pagine dell’Osservatore.

https://www.spreaker.com/user/6251248/mb-studio-mb-studio_9079

 

Grazie a Roberto e Marina, dunque, per la divertente opportunità. E chissà che in futuro non capiti di nuovo…

 

 

I nostri valori

Guidata con passione e considerata un bene prezioso per tutti coloro che ne fanno parte, la Compagnia dei Saltapasti è un gruppo aperto a chi vuole impegnarsi nel fare teatro, anche compiendo un percorso umano nel segno della stima e del rispetto reciproco.

Per meglio spiegare cosa significa far parte dei Saltapasti, abbiamo messo per iscritto i nostri punti fermi: non tanto regole, quanto comportamenti che ci contraddistinguono e che vorremmo venissero riconosciuti come nostro “stile”. Una carta d’identità, dunque, che da chiarezza sul senso d’appartenenza al nostro gruppo.

La Compagnia dei Saltapasti, pare ovvio dirlo, tiene comportamenti improntati al rispetto delle leggi, all’integrità morale, alla correttezza e alla buona fede. Venendo agli aspetti più pratici, richiediamo ai nostri attori di:

(1)   Rispettare gli orari stabiliti

(2)   Rispettare gli spazi e gli ambienti

(3)   Presentarsi con abbigliamento consono al lavoro teatrale

(4)   Comunicare con congruo anticipo eventuali assenze, ritardi, indisponibilità

(5)   Mantenere un comportamento adeguato: questo significa, per esempio, lasciare turpiloquio, alcool e fumo al di fuori della sala prove e del teatro.

(6)   Rispettare le consegne stabilite dalla Direzione Artistica e dai referenti indicati all’inizio di ogni lavoro: questo significa, per esempio, che un costume di scena non lo si discute, lo si indossa punto e basta (a meno che non sia – per errore e non per scelta – di due misure troppo stretto, ovviamente).

In conclusione, ogni persona che fa parte di questa Compagnia deve sentirsi rispettata, protetta e tutelata, perché solo in questo modo potrà liberare il proprio potenziale creativo e migliorare la qualità del suo, dunque del nostro lavoro. Perché ciò avvenga, bisogna sempre tenere conto che non tutti abbiamo la stessa sensibilità e le stesse abitudini: riteniamo che la diversità sia un punto di forza e stigmatizziamo qualsiasi forma di discriminazione. Solo se tra noi si è instaurato un rapporto di totale rispetto e fiducia gli obiettivi sono veramente comuni, e il lavoro di gruppo crea valore.

 

Ad Halloween i sussurri immortali dei Saltapasti

buongiorno a tutti, cari amici
oggi vogliamo proporvi un evento un po’ particolare, senz’altro nuovo rispetto alle attività che di solito ci tengono occupati.
Si tratta di una festa-spettacolo, in occasione di Halloween, dove gli invitati saranno protagonisti!
Non vi è mai successo di leggere un libro o guardare un film, e a un certo punto dirvi: “io nei panni di quel personaggio avrei fatto così…”? Ebbene, è quello che vi proponiamo noi: nei panni di un personaggio ci sarete davvero, questa volta.
Ecco, per cominciare, la locandina dell’evento, organizzato dalla Road House, Casa dello Scrittore, di Rubiana.
Come funziona la festa?
Avrete intuito l’ambientazione: una riunione di vampiri, appartenenti a diverse famiglie, per affrontare e risolvere in modo “diplomatico” alcuni problemi sorti nella loro oscura comunità.
Ogni invitato avrà una scheda in cui ci sarà scritto: “CHI SEI, COSA SAI, COSA DEVI FARE” e, in qualche caso “QUALI PERSONAGGI CONOSCI” e “SUGGERIMENTI PER L’INTERPRETAZIONE”.
La cosa è più semplice da fare che da leggere, ve l’assicuro.
In ogni caso, ci saranno attori della compagnia mescolati tra gli invitati, il cui compito sarà aiutare tutti a entrare nello spirito della festa.
Quando e dove?
LUNEDI 31 OTTOBRE, incontro alle 21:00 per la distribuzione e la spiegazione delle schede. con l’obiettivo di iniziare la festa, sperabilmente, alle 22:00.
Il luogo è Villa Tabusso, a Rubiana
sì, è vero, non è il massimo della comodità specie se si arriva da Torino, ma la location è così bella e adatta all’ambientazione che vale il sacrificio.
COME SI FA A PARTECIPARE?
contattando Road House, ossia la location, sede della Casa dello Scrittore, i cui riferimenti sono
366.3692003
consiglio: AFFRETTATEVI! i posti sono limitati, e i primi a prenotarsi hanno maggiore imbarazzo nella scelta dei personaggi!
Speriamo, come sempre, di vedervi… e di offrirvi un nuovo, inaspettato modo di divertirvi.
A presto

letture… tra fiabe e boschi

Nella splendida cornice di villa Tabusso, sede della Roadhouse “write & more”, sabato scorso è stata inaugurata la mostra del pittore Francesco Tabusso, incentrata sulla sua collaborazione con famosi scrittori italiani del Novecento, tra cui Dino Buzzati, Mario Soldati e Mario Rigoni Stern.

 

C’erano anche i Saltapasti, che con alcune letture estratte dai testi illustrati da Tabusso hanno intrattenuto gli spettatori. Le nostre attrici, Elisa e Valentina, si sono fatte onore riscuotendo curiosità e applausi.

 

Una divertente e piacevole esperienza, che confidiamo di replicare quanto prima!

Grazie alla famiglia Tabusso e a Nadia Nicoletti di Roadhouse per l’ospitalità. E grazie a Giancarlo Passerana per le splendide foto!

letture tra fiabe e boschi… per cominciare la stagione!

Comincia in anticipo per i Saltapasti la stagione 2016-2017, con una novità.

All’insegna della collaborazione con la Roadhouse, la “casa dello scrittore” di Rubiana, saremo infatti presenti all’inaugurazione di “Fiabe e Boschi”, mostra dedicata al pittore Francesco Tabusso, dove le nostre attrici Elisa Albicenti e Valentina Vetrò eseguiranno una performance di lettura di brani ispirati alla mostra.

Di seguito la locandina dell’evento:

 

vi ricordo dunque:
SABATO 10 SETTEMBRE
ore 16,00
RoadHouse – Villa Tabusso
RUBIANA
366 3692003

corsi di recitazione 2016 – 2017: siamo pronti a ricominciare!

Si approssima l’autunno, e l’inizio della stagione teatrale.

Come tutti gli anni, ecco l’offerta formativa della Compagnia dei Saltapasti:

I CORSI

(1) Parlare bene, leggere e interpretare

I partecipanti a questo corso potranno imparare a valorizzare la propria voce, attraverso tecniche di dizione e lettura espressiva accessibili a tutti, anche a chi non vuole entrare nel “mondo dello spettacolo”.Questo corso è utile per chi abbia necessità di rendere più fluida la propria voce, pulirla dalla cadenza regionale, dai difetti di pronuncia o debba, per lavoro o diletto, affrontare un pubblico di qualsiasi entità ed età, o anche per chi volesse conoscere i segreti della pronuncia della nostra lingua.

GIORNI E ORARIO: lunedì 19,30-21

LUOGO: Cascina Roccafranca, via Rubino ang. via Gaidano, Torino

PERIODO: 10 incontri tra ottobre-dicembre

INIZIO: 10 ottobre 2016

COSTO: 100€ complessivi

 

(2) “LUCI DI SCENA”, laboratorio di recitazione – 1 anno

Corso di introduzione al teatro con l’obiettivo di fornire la consapevolezza delle proprie capacità espressive e di sviluppare le capacità di mimica, postura e intonazione. Il laboratorio affronterà i seguenti aspetti:

1) l’incontro con il palcoscenico, il significato del ‘fare teatro’,la ‘magia’ dell’esprimersi da solo e con il gruppo;

2) gestualità e movimento: rilassamento e consapevolezza corporea, per mettersi in gioco e conoscere le potenzialità della propria fisicità;

3) dizione ed espressione vocale, per migliorare l’eloquio in pubblico o ripulirlo dall’inflessione regionale.

4) messa in scena di un testo teatrale: cosa vuol dire studiare un copione, un personaggio, una storia da interpretare e raccontare a un pubblico

 

GIORNI E ORARIO: mercoledì 21-23

LUOGO: Cascina Roccafranca, via Rubino ang. via Gaidano, Torino

PERIODO: annuale

INIZIO: 12 ottobre 2016

COSTI 30€ mensili, 20€ iscrizione

 

(3) “PALCOSCENICO”, laboratorio di recitazione – 2 anno

rivolto agli allievi del laboratorio “Palcoscenico” iniziato lo scorso anno, ma anche a chi desidera inserirsi nel gruppo avendo già un po’ di esperienza di recitazione. Verranno affrontate materie più specifiche (lettura interpretativa, studio del personaggio, espressione corporea), ma sempre con un occhio al buon clima e allo spirito di gruppo.

GIORNI E ORARIO: lunedì 21-23

LUOGO: Cascina Roccafranca, via Rubino ang. via Gaidano, Torino

PERIODO: annuale

INIZIO: 10 ottobre 2016

COSTI: 30€ mensili, 20€ di iscrizione

 

 

(4) “PICCOLI TEATRANTI”, per i più piccoli

Corso di avvicinamento al teatro dedicato ai bambini tra i 6 e i 10 anni e ragazzi tra i 10 e i 13 anni. Si propone di educare alla teatralità partendo dalla creatività istintiva, per mezzo di esercizi e giochi. Il laboratorio affronterà̀ i seguenti aspetti:

1) riconoscere le emozioni principali e immedesimarsi in esse attraverso esercizi ludici e strumenti esterni;

2) stimolare all’aggregazione, integrazione e al rispetto dell’altro;

3) acquisire coscienza del proprio ruolo e di quello degli altri all’interno del gruppo;

4) imparare a comunicare con il proprio corpo, immedesimarsi e trasformarsi sfruttandoe cambiando le proprie caratteristiche fisiche.

 

GIORNI E ORARIO: un incontro settimanale in giorno da definire, orario pomeridiano

LUOGO: da definire

PERIODO: ottobre 2016-maggio 2017

INIZIO: metà ottobre 2016

COSTI: 15€ mensili, 10€ di iscrizione

 

 

PER TUTTI I CORSI LA PRIMA LEZIONE DI PROVA E’ GRATUITA!

 

 

 

Infine, un invito: venite a conoscerci venerdì 14 ottobre, alle 20.30, nel salone della Cascina Roccafranca.

Avrete la possibilità di assistere allo spettacolo dei nostri allievi dello scorso secondo anno, e di fare due chiacchiere con noi.

 

uno sguardo alla prossima stagione…

Quella appena conclusa è stata impegnativa, ma densa di soddisfazioni. Due produzioni per la Compagnia dei Saltapasti: il ritorno in scena del Canto di Natale che ha portato a teatro quasi 1000 spettatori, e il debutto de “i vestiti nuovi dell’Imperatore”, che riproporremo a fine anno come spettacolo per famiglie.

I nostri allievi del primo anno, “i Palcoscenico”, hanno concluso i loro percorso con il saggio “baruffe barocche”. Li aspettiamo a ottobre per ricominciare il cammino. E continueranno con noi anche gli allievi del laboratorio “Sipario”, dopo il biennio di formazione, con l’ottimo proposito di crescere ancora. E infine, gli ex allievi “Chi è di scena?” che dalla prossima stagione prenderanno il nome di “Quintastorta” e diventeranno a tutti gli effetti una compagnia teatrale, strettamente legata ai Saltapasti per collaborazioni, spettacoli e rassegne.

La prossima, stagione, dunque. Non così vicina, ma per noi vicinissima.

“I vestiti nuovi dell’Imperatore” tornerà in scena nel periodo natalizio. Tre, quattro date in corso di definizione. Già sicuro l’appuntamento del 26 dicembre al Teatro Monterosa. Ormai un appuntamento abituale.

Nella primavera del 2017 debutteremo con la nuova produzione: “la guerra di Troia non si farà”. Scritta nel 1935 da Jean Giraudoux (diplomatico di carriera, reduce della I guerra mondiale), rivisita il mito della Guerra di Troia in una chiave disillusa ed ironica, mettendo in luce le meschinità umane e i conflitti di interessi che si nascondono dietro le dichiarazioni ufficiali ed il gioco della “guerra come sola igiene del mondo”. L’opera non allude solo a un momento chiave della storia: stabilisce un parallelo col passato e l’età del mito, ma anche con il nostro presente, dove le parole pace, guerra, fanatismo appaiono fin troppo spesso sulle pagine dei giornali. L’antitesi fra i sostenitori della guerra generatrice di coraggio e di illusioni epiche, e sostenitori della pace, delle virtù civili e dell’amore familiare viene sostenuta con una molteplicità di sfumature che vanno dal drammatico, al paradossale, al satirico. Nello scegliere questo testo, non siamo rimasti indifferenti nel leggere lo slancio sentimentale, il generoso sforzo di coloro che cercano di salvare la pace a tutti i costi: un messaggio che speriamo di riuscire a trasmettere ai nostri spettatori del prossimo anno. Vi aspettiamo, come sempre, sotto al palcoscenico!

“STORIE SINGOLARI DI STRANI MISFATTI” al Teatro San Paolo, giovedì 9 giugno alle 21

la compagnia dei Saltapasti è lieta di invitarvi al saggio del laboratorio di recitazione “Sipario”.
Storie Singolari di Strani Misfatti è una sequenza di resoconti immaginari di delitti senza castigo da alcuni “assassini per caso”. Delitti compiuti con raptus improvvisi, per noia o ripicca, insofferenza o follia o semplicemente, come diceva una famosa canzone, “per vedere l’effetto che fa”. Le storie singolari sono quelle di tutti i giorni in cui chiunque può ritrovarsi, fortunatamente (si spera) senza giungere alle estreme conseguenze raccontate in questo testo.

vi aspettiamo al teatro San Paolo di Cascine Vica, giovedì 9 giugno alle ore 21.

 

“BARUFFE BAROCCHE” al Teatro San Paolo, domenica 29 maggio alle 21

La Compagnia dei Saltapasti è lieta di invitarvi al saggio di fine anno degli allievi del laboratorio di recitazione Palcoscenico, che si esibirà in tre brevi pieces ambientate nel Piemonte del XVIII secolo. Il filo conduttore di “Baruffe Barocche” è l’equivoco, che strappa e ricuce i fili delle esistenze, fa incontrare e separare, con esiti quasi sempre imprevedibili.
Sul palco si alternano guitti e ostesse, ricchi borghesi, nobili e plebei, cameriere fin troppo dolci e damine fin troppo bisbetiche, attori che provano la scena dove capita. Tutto funziona finché, appunto, non entra in scena l’Equivoco. E allora… si salvi chi può! A ristabilire la pace, e a condurre verso l’immancabile lieto fine, provvede spesso la saggezza dei più umili. Oppure… un altro equivoco!

Vi aspettiamo al teatro San Paolo di Cascine Vica, domenica 29 maggio alle ore 21!

 

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