LA GUERRA DI TROIA NON SI FARA’, al teatro Matteotti, 21 aprile 2017 alle ore 21

“La guerra di Troia non si farà, Cassandra. Quando giungeranno gli inviati dei Greci li riceveremo come si deve. Metteremo la loro adorata Elena in un bel pacchetto, e gliela restituiremo.”

“La guerra si farà, Andromaca. Riceveremo gli ambasciatori tra offese e ingiurie, non restituiremo Elena e la guerra di Troia si farà”.

Ecco, finalmente, la nostra nuova produzione al debutto.

Capolavoro del drammaturgo francese Jean Giraudoux (1882 – 1994), “la guerra di Troia non si farà” allude a un momento cruciale della storia d’Europa. Diplomatico di carriera, ferito due volte durante la I guerra mondiale, Giraudoux visse un’epoca che vide l’istituzione della Società delle Nazioni, ma anche l’affermarsi del fascismo e del nazismo.
Scritta e rappresentata per la prima volta nel 1935, l’opera rivisita il mito della Guerra di Troia mettendo in luce le meschinità umane e i conflitti di interessi che si nascondono dietro le dichiarazioni ufficiali e le cosiddette “ragioni di stato”. Motore essenziale dell’opera sono i dialoghi tra i personaggi, sullo sfondo di una città minacciata da una guerra imminente, scaturita da un futile pretesto come il rapimento di una donna. “La guerra di Troia non si farà” presenta il contrasto antitetico fra fautori della guerra vista come portatrice di coraggio e di illusioni epiche, e sostenitori della pace attraverso l’idealizzazione delle migliori virtù del genere umano.

Ingresso 8 €

info e prenotazioni: 0116403700 / teatro.matteotti@musicateatro.eu
www.teatromatteotti.com

Annunci

NIENTE DA DICHIARARE?, al teatro Alfa, 10 marzo 2017 alle ore 21

“Se alla fine dei tre giorni, non sarete diventato marito di vostra moglie, chiediamo il divorzio!”
“Il divorzio?”
“Se alla scadenza del terzo giorno non avete fatto progressi, vi saluto! E ottenuto il divorzio, daremo la mano di Paulette a La Baule, un bravo ragazzo che adora Paulette, e che abbiamo avuto il torto di non preferire a voi”.

Torna in scena il divertentissimo vaudeville di Maurice Hennequin, “Niente da Dichiarare?”, rappresentato dal gruppo teatrale Quintastorta, compagnia nata dai nostri laboratori di recitazione.

La storia, ambientata nella Parigi di inizio novecento, è un susseguirsi di equivoci, situazioni divertenti e personaggi al limite dell’improbabile. Il tema piccante, che forse divertiva e scandalizzava i nostri bisnonni, è raccontato con frivola eleganza e con un linguaggio d’altri tempi, che ne rendono la visione adatta e gradevole anche a un pubblico di famiglie.

vi aspettiamo al Teatro Alfa, venerdì 10 marzo alle ore 21.

Per info e prenotazioni

prenotazioni@alfateatro.it

334-26.17.947

I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE, al teatro Monterosa, 26 dicembre 2016 alle ore 16.00

La Compagnia dei Saltapasti presenta:
“I Vestiti Nuovi dell’Imperatore”, tratto dall’omonima favola di Hans Christian Andersen, racconta la vicenda di un vanitoso e arrogante Imperatore, dedito unicamente ai festeggiamenti, al proprio guardaroba e allo sperpero di denaro. Incurante del popolo e della povertà di cui è causa, riceverà una lezione appropriata da due imbroglioni, che tenteranno di convincerlo dell’esistenza di un abito, visibile soltanto a chi è in possesso di un’intelligenza superiore ed è degno della carica che ricopre. L’orgoglio e la superbia porteranno l’Imperatore ad accettare una sfida nei confronti di se stesso e del proprio potere, dando vita a un effetto domino catastrofico, con un finale decisamente imbarazzante e difficile da dimenticare.

 

 

 

I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE, in scena per le scuole al teatro Monterosa, 20 dicembre 2016 alle ore 10.00

La Compagnia dei Saltapasti presenta:
“I Vestiti Nuovi dell’Imperatore”, tratto dall’omonima favola di Hans Christian Andersen, racconta la vicenda di un vanitoso e arrogante Imperatore, dedito unicamente ai festeggiamenti, al proprio guardaroba e allo sperpero di denaro. Incurante del popolo e della povertà di cui è causa, riceverà una lezione appropriata da due imbroglioni, che tenteranno di convincerlo dell’esistenza di un abito, visibile soltanto a chi è in possesso di un’intelligenza superiore ed è degno della carica che ricopre. L’orgoglio e la superbia porteranno l’Imperatore ad accettare una sfida nei confronti di se stesso e del proprio potere, dando vita a un effetto domino catastrofico, con un finale decisamente imbarazzante e difficile da dimenticare.

 

I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE, in scena per le scuole al teatro Gobetti di S.Mauro, 15 dicembre 2016 alle ore 10.00

La Compagnia dei Saltapasti presenta:
“I Vestiti Nuovi dell’Imperatore”, tratto dall’omonima favola di Hans Christian Andersen, racconta la vicenda di un vanitoso e arrogante Imperatore, dedito unicamente ai festeggiamenti, al proprio guardaroba e allo sperpero di denaro. Incurante del popolo e della povertà di cui è causa, riceverà una lezione appropriata da due imbroglioni, che tenteranno di convincerlo dell’esistenza di un abito, visibile soltanto a chi è in possesso di un’intelligenza superiore ed è degno della carica che ricopre. L’orgoglio e la superbia porteranno l’Imperatore ad accettare una sfida nei confronti di se stesso e del proprio potere, dando vita a un effetto domino catastrofico, con un finale decisamente imbarazzante e difficile da dimenticare.

 

 

 

Il Papa, il tango e… i Saltapasti

Non solo teatro, ormai è chiaro: la vocazione della Compagnia dei Saltapasti si allarga a tutto campo a nuove forme di comunicazione per l’intrattenimento.

In quest’ottica ecco dunque una breve collaborazione con la trasmissione “A descubrir el tango argentino” di Radio Crossover, condotta da Roberto Finelli e Marina Mondini. Il nostro Ivan Tosco interpreta il Cardinale Vicario di Roma Basilio Pompilj, che nel 1914 tuonava la condanna al tango dalle pagine dell’Osservatore.

https://www.spreaker.com/user/6251248/mb-studio-mb-studio_9079

 

Grazie a Roberto e Marina, dunque, per la divertente opportunità. E chissà che in futuro non capiti di nuovo…

 

 

I nostri valori

Guidata con passione e considerata un bene prezioso per tutti coloro che ne fanno parte, la Compagnia dei Saltapasti è un gruppo aperto a chi vuole impegnarsi nel fare teatro, anche compiendo un percorso umano nel segno della stima e del rispetto reciproco.

Per meglio spiegare cosa significa far parte dei Saltapasti, abbiamo messo per iscritto i nostri punti fermi: non tanto regole, quanto comportamenti che ci contraddistinguono e che vorremmo venissero riconosciuti come nostro “stile”. Una carta d’identità, dunque, che da chiarezza sul senso d’appartenenza al nostro gruppo.

La Compagnia dei Saltapasti, pare ovvio dirlo, tiene comportamenti improntati al rispetto delle leggi, all’integrità morale, alla correttezza e alla buona fede. Venendo agli aspetti più pratici, richiediamo ai nostri attori di:

(1)   Rispettare gli orari stabiliti

(2)   Rispettare gli spazi e gli ambienti

(3)   Presentarsi con abbigliamento consono al lavoro teatrale

(4)   Comunicare con congruo anticipo eventuali assenze, ritardi, indisponibilità

(5)   Mantenere un comportamento adeguato: questo significa, per esempio, lasciare turpiloquio, alcool e fumo al di fuori della sala prove e del teatro.

(6)   Rispettare le consegne stabilite dalla Direzione Artistica e dai referenti indicati all’inizio di ogni lavoro: questo significa, per esempio, che un costume di scena non lo si discute, lo si indossa punto e basta (a meno che non sia – per errore e non per scelta – di due misure troppo stretto, ovviamente).

In conclusione, ogni persona che fa parte di questa Compagnia deve sentirsi rispettata, protetta e tutelata, perché solo in questo modo potrà liberare il proprio potenziale creativo e migliorare la qualità del suo, dunque del nostro lavoro. Perché ciò avvenga, bisogna sempre tenere conto che non tutti abbiamo la stessa sensibilità e le stesse abitudini: riteniamo che la diversità sia un punto di forza e stigmatizziamo qualsiasi forma di discriminazione. Solo se tra noi si è instaurato un rapporto di totale rispetto e fiducia gli obiettivi sono veramente comuni, e il lavoro di gruppo crea valore.

 

Ad Halloween i sussurri immortali dei Saltapasti

buongiorno a tutti, cari amici
oggi vogliamo proporvi un evento un po’ particolare, senz’altro nuovo rispetto alle attività che di solito ci tengono occupati.
Si tratta di una festa-spettacolo, in occasione di Halloween, dove gli invitati saranno protagonisti!
Non vi è mai successo di leggere un libro o guardare un film, e a un certo punto dirvi: “io nei panni di quel personaggio avrei fatto così…”? Ebbene, è quello che vi proponiamo noi: nei panni di un personaggio ci sarete davvero, questa volta.
Ecco, per cominciare, la locandina dell’evento, organizzato dalla Road House, Casa dello Scrittore, di Rubiana.
Come funziona la festa?
Avrete intuito l’ambientazione: una riunione di vampiri, appartenenti a diverse famiglie, per affrontare e risolvere in modo “diplomatico” alcuni problemi sorti nella loro oscura comunità.
Ogni invitato avrà una scheda in cui ci sarà scritto: “CHI SEI, COSA SAI, COSA DEVI FARE” e, in qualche caso “QUALI PERSONAGGI CONOSCI” e “SUGGERIMENTI PER L’INTERPRETAZIONE”.
La cosa è più semplice da fare che da leggere, ve l’assicuro.
In ogni caso, ci saranno attori della compagnia mescolati tra gli invitati, il cui compito sarà aiutare tutti a entrare nello spirito della festa.
Quando e dove?
LUNEDI 31 OTTOBRE, incontro alle 21:00 per la distribuzione e la spiegazione delle schede. con l’obiettivo di iniziare la festa, sperabilmente, alle 22:00.
Il luogo è Villa Tabusso, a Rubiana
sì, è vero, non è il massimo della comodità specie se si arriva da Torino, ma la location è così bella e adatta all’ambientazione che vale il sacrificio.
COME SI FA A PARTECIPARE?
contattando Road House, ossia la location, sede della Casa dello Scrittore, i cui riferimenti sono
366.3692003
consiglio: AFFRETTATEVI! i posti sono limitati, e i primi a prenotarsi hanno maggiore imbarazzo nella scelta dei personaggi!
Speriamo, come sempre, di vedervi… e di offrirvi un nuovo, inaspettato modo di divertirvi.
A presto

letture… tra fiabe e boschi

Nella splendida cornice di villa Tabusso, sede della Roadhouse “write & more”, sabato scorso è stata inaugurata la mostra del pittore Francesco Tabusso, incentrata sulla sua collaborazione con famosi scrittori italiani del Novecento, tra cui Dino Buzzati, Mario Soldati e Mario Rigoni Stern.

 

C’erano anche i Saltapasti, che con alcune letture estratte dai testi illustrati da Tabusso hanno intrattenuto gli spettatori. Le nostre attrici, Elisa e Valentina, si sono fatte onore riscuotendo curiosità e applausi.

 

Una divertente e piacevole esperienza, che confidiamo di replicare quanto prima!

Grazie alla famiglia Tabusso e a Nadia Nicoletti di Roadhouse per l’ospitalità. E grazie a Giancarlo Passerana per le splendide foto!

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Inizia ora