IL CANTO DI NATALE, teatro SAN PAOLO, 26 Dicembre 2010 alle ore 21.00

“Cominciamo questa storia dall’inizio. Il signor Marley, prima di tutto, era morto e su questo non c’era alcun dubbio.

Il registro mortuario portava le firme del prete, dell’appaltatore delle pompe funebri e Scrooge vi aveva apposto la sua: e il nome di Scrooge, su qualunque fogliaccio fosse scritto, valeva oro.

Lasciatemelo dunque ripetere solennemente: Marley era morto, esattamente la vigilia di Natale. Dovete credermi, altrimenti nulla di meraviglioso potrà scaturire dai fatti meravigliosi che sto per narrarvi.

Sapeva il signor Ebenezer Scrooge di questa morte? Certo. Come avrebbe fatto a non saperlo? Era il suo unico esecutore testamentario, unico amministratore, unico procuratore, unico legatario universale, unico amico.

Il signor Scrooge non si lasciò abbattere dal triste evento: continuò a essere un eccellente uomo d’affari e fece un vantaggioso contratto il giorno stesso del funerale. Per mandare avanti l’ufficio assunse uno scrivano, Bob Cratchit.

Ebenezer Scrooge è un uomo duro come una pietra e solitario come un’ostrica. Il freddo che ha dentro gli gela il viso ed è come se riuscisse a farlo sentire anche a chi gli sta intorno. Nel suo ufficio si muore sempre di freddo…”

Si conclude questa sera il terzo tour natalizio del Canto di Natale.

Dieci repliche in tre anni per più di 1500 spettatori. Per una compagnia come la nostra, sono numeri che fanno girare la testa.

Lo spettacolo di questa sera, oltre a essere patrocinato dal Comune di Rivoli, è organizzato in collaborazione con l’Associazione Cifa Onlus – Centro Internazionale per l’infanzia e la famiglia.

Il ricavato della serata sarà infatti interamente devoluto all’associazione per finanziare il progetto “Anch’io so leggere e scrivere” e assicurare l’istruzione primaria a 85 minori della città di Neak Loeung (Cambogia) che conducono vita di strada, sono ad alto rischio di emarginazione sociale, di abuso, di traffico e di varie forme di sfruttamento.

Un bel modo, crediamo, per dire arrivederci a questo testo, che metteremo in archivio per qualche anno.

E’ proprio il caso di dire, con le parole del piccolo Tim: “Buon Natale, e che Dio vi benedica, tutti quanti”.

 

IL CANTO DI NATALE, al Teatro Araldo, 23 Dicembre 2010 alle ore 21

“Cominciamo questa storia dall’inizio. Il signor Marley, prima di tutto, era morto e su questo non c’era alcun dubbio.

Il registro mortuario portava le firme del prete, dell’appaltatore delle pompe funebri e Scrooge vi aveva apposto la sua: e il nome di Scrooge, su qualunque fogliaccio fosse scritto, valeva oro.

Lasciatemelo dunque ripetere solennemente: Marley era morto, esattamente la vigilia di Natale. Dovete credermi, altrimenti nulla di meraviglioso potrà scaturire dai fatti meravigliosi che sto per narrarvi.

Sapeva il signor Ebenezer Scrooge di questa morte? Certo. Come avrebbe fatto a non saperlo? Era il suo unico esecutore testamentario, unico amministratore, unico procuratore, unico legatario universale, unico amico.

Il signor Scrooge non si lasciò abbattere dal triste evento: continuò a essere un eccellente uomo d’affari e fece un vantaggioso contratto il giorno stesso del funerale. Per mandare avanti l’ufficio assunse uno scrivano, Bob Cratchit.

Ebenezer Scrooge è un uomo duro come una pietra e solitario come un’ostrica. Il freddo che ha dentro gli gela il viso ed è come se riuscisse a farlo sentire anche a chi gli sta intorno. Nel suo ufficio si muore sempre di freddo…”

 


Anche quest’anno il Natale si festeggia con La Compagnia dei Saltapasti che porterà in scena lo spettacolo “Il Canto di Natale”, ispirato alla novella di Charles Dickens: per la compagnia si tratta del debutto assoluto nella cornice prestigiosa del teatro Araldo, in via Chiomonte 3 a Torino.

Il testo viene proposto dalla Compagnia nella versione inedita di Luca Buggio, direttore artistico e curatore di copioni e regia. Sul palcoscenico un cast di attori di ogni età, impegnato a far rivivere l’intensità, le storie e i valori trasmessi dalla più celebre e tradizionale opera dedicata al Natale.

 

IL CANTO DI NATALE, al Teatro Parrocchiale di Druento, 11 Dicembre 2010 alle ore 21

“Cominciamo questa storia dall’inizio. Il signor Marley, prima di tutto, era morto e su questo non c’era alcun dubbio.

Il registro mortuario portava le firme del prete, dell’appaltatore delle pompe funebri e Scrooge vi aveva apposto la sua: e il nome di Scrooge, su qualunque fogliaccio fosse scritto, valeva oro.

Lasciatemelo dunque ripetere solennemente: Marley era morto, esattamente la vigilia di Natale. Dovete credermi, altrimenti nulla di meraviglioso potrà scaturire dai fatti meravigliosi che sto per narrarvi.

Sapeva il signor Ebenezer Scrooge di questa morte? Certo. Come avrebbe fatto a non saperlo? Era il suo unico esecutore testamentario, unico amministratore, unico procuratore, unico legatario universale, unico amico.

Il signor Scrooge non si lasciò abbattere dal triste evento: continuò a essere un eccellente uomo d’affari e fece un vantaggioso contratto il giorno stesso del funerale. Per mandare avanti l’ufficio assunse uno scrivano, Bob Cratchit.

Ebenezer Scrooge è un uomo duro come una pietra e solitario come un’ostrica. Il freddo che ha dentro gli gela il viso ed è come se riuscisse a farlo sentire anche a chi gli sta intorno. Nel suo ufficio si muore sempre di freddo…”

 


Anche quest’anno il Natale si festeggia con La Compagnia dei Saltapasti che porterà in scena lo spettacolo “Il Canto di Natale”, ispirato alla novella di Charles Dickens: primo appuntamento sabato 11.12.2010 presso il Teatro Parrocchiale di Via Castello 1, Druento, alle ore 21.

Il testo viene proposto dalla Compagnia nella versione inedita di Luca Buggio, direttore artistico e curatore di copioni e regia. Sul palcoscenico un cast di attori di ogni età, impegnato a far rivivere l’intensità, le storie e i valori trasmessi dalla più celebre e tradizionale opera dedicata al Natale.

 

BARUFFE BAROCCHE Arena San Filippo, 22 luglio 2010 alle ore 21

L’invito degli Artisti Associati Paolo Trenta a far parte del loro cartellone di prosa, per la rassegna estiva del Cortile San Filippo, ci ha resi davvero molto orgogliosi. La fama della compagnia e del luogo parlano da sole.

Inutile dire che abbiamo accettato l’invito, e non abbiamo certo avuto di che pentircene!

 

BARUFFE BAROCCHE CPG, 9 luglio 2010 alle ore 21

Sono passati dieci anni e forse più, da quando i Saltapasti si chiamavano “Gruppo Teatrale Durendal” e sgambettavano per le vie e le piazze di Rivoli durante la rievocazione storica “C’era una volta un re”.

Oggi si torna in scena con i testi di allora, rivisti per l’occasione, con i nuovi attori della compagnia: brevi commedie della durata di un atto, ambientate nella Torino del 1700.

 

 

Vi aspettiamo al Centro del Protagonismo Giovanile, in strada delle Cacce 36 a Torino.

ballando ai matrimoni… con le Blueknees

Una collaborazione nata quasi per caso, a dimostrazione che spesso gli incontri inaspettati sono quelli che regalano le maggiori soddisfazioni.

Un gruppo di ragazze unite dall’amore per la danza così come noi lo siamo per la recitazione. Un’idea, una storia.

Così è nato “io ballo ai matrimoni”, dove alla musica e al ballato delle Bluekness si uniscono le letture e l’interpretazione dei Saltapasti.

Un’esperienza piacevole, divertente… e la certezza di avere creato un bel sodalizio, che lascia sperare in altre collaborazioni!

IL FANTASMA DI CANTERVILLE in scena per la solidarietà

Sabato 18 aprile, dalle 16h30 alle 18h30, presso il teatro San Luca di Torino (Via Negarville 14), l’appuntamento è con i giovanissimi attori della compagnia ASKATAfashion, gruppo amatoriale fondato e seguito dalla Compagnia dei Saltapasti e dalla Cooperativa Mirafiori, per una rivisitazione inedita del Fantasma di Canterville, celebre racconto di Oscar Wilde.

Un evento all’insegna del sorriso, del talento e, soprattutto, della solidarietà: lo spettacolo, infatti, si svolgerà nel corso dell’incontro-convegno sul morbo di Parkinson, organizzato dalla Circoscrizione X, e avrà lo scopo non solo di divertire, ma anche di raccogliere fondi e di dare un contributo concreto alla ricerca.

Regia e adattamento di Luca Buggio, aiuto regia di Sara Alessandra Sottile, entrambi della compagnia de I Saltapasti, supporto didattico di Silvia Lo Sardo e scenografie a cura della Cooperativa Mirafiori e dell’Associazione “I Retroscena”, la performance vede impegnati sul palco attori dai 12 ai 19 anni, tutti residenti nella circoscrizione Mirafiori, tutti appassionati di teatro come hobby e come modo di crescere.

In questa occasione, i ragazzi si cimentano in una delle commedie più appassionanti e note del geniale scrittore irlandese, proponendo un testo ispirato all’originale, fedele quindi all’umorismo autentico dell’opera, ma ricontestualizzato in chiave moderna e personalizzato nelle scenografie e nei personaggi.  (non so se è vero…! Aggiungete qualche commento voi che conoscete lo spettacolo!).

L’ingresso è a offerta libera. I ricavati saranno devoluti all’AAAP, Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte –Onlus.

 

UNA PASSEGGIATA TRA LE FIABE… CPG, 15 aprile 2010 alle ore 20.00

La Compagnia dei Saltapasti è lieta di invitarvi allo spettacolo teatrale “Una passeggiata tra le fiabe… alla ricerca dell’amicizia!”, scritta e diretta da Luca Buggio.

Nata come momento di animazione per bambini, all’interno dell’associazione di volontariato Abibi, torna in scena con nuove vesti e nuovi personaggi, ma sempre improntata ad allegria e comicità.

Vi aspettiamo presso il Centro del Protagonismo Giovanile, in strada delle Cacce 36 a Torino.

 

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